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The SHOW
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Anno 2011: Un nuovo concerto del Gen Rosso - DIMENSIONE INDELEBILE...

Un nuovo concerto del Gen Rosso - DIMENSIONE INDELEBILE...
DIMENSIONE INDELEBILE:  quando la vivi sai cos'è.
Una canzone dentro noi marchia uno, due, 1000 momenti... una vita.
Una musica nel  cuore: emozioni inscalfibili, presentissime, profonde, difficili da raccontare: gente che diventa voce,  ritmo, movimento, suono...ma anche note e colori che si trasformano in  volti impressi nella nostra memoria. 
Gen Rosso: popoli diversi in un solo messaggio, stili musicali in un mix di LED e di suoni. E sullo sfondo una sequenza di “YOU TUBE-live” catturata lungo i tour in città lontane. Un omaggio a gente di varie latitudini che ci ha fatto respirare voglia di vivere, sperare...continuare a credere che  in ogni cuore c'è un fuoco acceso.
DIMENSIONE INDELEBILE: qualcosa di più che percorre il viaggio di oggi e va oltre - quando la vivi sai cos'è.

 

Anno 2006: un nuovo concerto“ZENIT WORLD TOUR” nato al ritorno da un lungo tour in Sud Africa e Brasile con un forte backstage di ritmo e dinamica raccolti nell’incontro con vari popoli e culture.

 

Zenit tour
zenit tour
Palco essenziale. Sul backdrop bianco risaltano le strutture metalliche dell’impianto luci. Ai lati i musicisti: a destra tastiere, chitarre e un percussionista sommerso da congas e aggeggi vari; a destra il basso e la batteria rossa… che non può mancare.

Il lato sinistro fa da ingresso a cantanti e dancers. Dalla prima nota, colpisce un disegno-luci che accompagnerà tutta la performance.  Il concerto sale di tono man mano che la musica scorre.

Dopo due brani completamente inediti, seguono altri pezzi del CD Zenit ed altri ancora cui si unisce in eco l’entusiasmo delle voci del pubblico. Gli strumenti ormai volano, così come l’ emozione sull’onda dei ricordi e della scoperta.

 

I minuti filano via come un treno. Rock, buona musica, spruzzata di funky, rap, pop e di latino, perché si usa. E tanto calore, tanta autenticità.

Notevole l’apporto del light design e degli interventi coreografici, in alcuni momenti davvero trascinanti. Ma su tutto regna la sintonia con il pubblico, che sembra poter fare a meno della fama per nutrirsi solo della capacità di far vibrare corde e dare emozioni che fanno riflettere e interrogano.

Musica senza etichette e senza frontiere. Musica che va diritta al cuore.

 



 

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